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LAVORO ACCESSORIO limiti alle prestazioni

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LAVORO ACCESSORIO limiti alle prestazioni CIRCOLARE INPS 149 DEL 12/08/2015 PDF   LAVORO ACCESSORIO limiti alle prestazioni

LAVORO ACCESSORIO limiti alle prestazioni

Il Decreto legislativo 15 giugno 2015 n.81 artt.48/49/50: riguardante la disciplina dei contratti di lavoro e revisione delle mansioni dei lavoratori, introduce importanti novità in ordine:

  • a limite massimo del compenso che il prestatore può percepire;
  • la possibilità di remunerazione con voucher dei soggetti percettori di prestazioni integrative del salario e/o di prestazioni a sostegno al reddito;
  • l’obbligo di comunicazione preventiva in capo al committente;
  • la possibilità di acquisto esclusivamente telematica dei voucher da parte di committenti imprenditori e professionisti.

I limiti alla prestazione del lavoro accessorio sono:

  • compensi non superiori a 7.000,00 € (lordo 9.333,00 €) per anno civile dal 1 gennaio al 31 dicembre, per totale committenti.
  • compensi non superiori a 2.000,00 € (lordo 2.693,00 €) per anno civile e per singolo committente imprenditore o professionista.

Queste disposizioni si applicano anche in agricoltura:

  • attività occasionali di carattere stagionali di pensionati o studenti fino a 25 anni iscritti regolarmente in scuola o università;
  • attività agricole svolte a favore di soggetti di cui all’art. 34 comma 6 26/10/72;
  • tutti i percettori di prestazioni integrative salario o sostegno la reddito nel limite massimo di 3.000,00 € (lordo 4.000,00 €);

MODALITA’ DI ACQUISTO:

Gli imprenditori o professionisti hanno l’obbligo di acquistare i carnet esclusivamente per via telematica;

COMUNICAZIONE TELEMATICA:

E’ obbligatorio comunicare alla Direzione territoriale del lavoro competente, prima dell’inizio della prestazione , attraverso modalità telematica, SMS o posta certificata, i dati anagrafici e il codice fiscale del lavoratore nonché il luogo della prestazione lavorativa.

In attesa dell’emanazione del decreto comma 1 art.49, fatte salve prestazioni rese nel settore agricolo, il valore nominale orario è fissato in 10,00 €, pari all’importo della retribuzione oraria delle prestazioni di natura subordinata individuata dal contratto collettivo stipulato dalle associazioni sindacali.